Sellare il cavallo

Ed eccoci con l’ultimo dei preliminari: “sellare un cavallo”.

Innanzitutto quello che vi serve è:

  • Un sotto-sella
  • Uno sotto-pancia (ve ne consiglio uno elastico, ma anche in cuoi va benissimo)
  • Ovviamente una sella da dressage
  • Opzionale: un “gel”

Come primo passo posizionate il sotto-sella di modo che stia a filo del garrese come potete notare dalla foto qui sotto:

Ora avete due alternative:

  1. Posizionare un gel tra il sotto-sella e la sella, una sorta di secondo sotto-sella costituito all’interno di un gel particolare che attutisce eventuali contraccolpi sulla schiena del cavallo (opzionale).
  2. Posizionare direttamente la sella sul sotto-sella facendo aderire bene la conca nella parte anteriore della sella con il sotto-sella (la parte 9 del disegno sottostante).

Questa è una tipica sella da dressage (sotto):

Per finire dovete fissare la sella con il sotto-pancia, facendo attenzione a fissarlo prima da una parte e poi dall’altra. E’ consigliato, quando si stringe il sotto-pancia, tirando gli staffili (le cinghie della sella), farlo in maniera simmetrica (prima da una parte poi dall’altra ).

Attenzione!!!!

Quando salite in sella e fate i primi giri, dopo qualche minuto vi consiglio di controllare di nuovo se la sella è tirata al punto giusto, perchè con molti cavalli succede che man mano che camminano, gli si allenta il sotto-pancia ma non preoccupatevi, è normale!!!

Dovete poi regolare le staffe al punto giusto in modo che il vostro “tallone” possa stare abbassato e in linea con la vostra “spalla” e la vostra “anca”, dovete pensare che si formi una sola linea tra queste tre.

Mi scuso se in questo articolo sono stata molto breve ma vi prometto che con il prossimo articolo cominceremo con il lavoro in sella!!!!!

Bacioni!!!!!

Published in: on giugno 18, 2010 at 21:52  Lascia un commento  

I Finimenti e le Protezioni

Eccoci di nuovo con alcune informazioni relative ad imboccature, finimenti e protezioni per le gambe del cavallo. L’imboccatura più consigliata dai migliori esperti, nell’addestramento del cavallo e nel lavoro “a casa” (non durante una gara), è il filetto che può essere di più tipologie, ma quelle principali sono:

il filetto spezzato in due parti a “D” (quello più a sinistra) che può essere pieno o  vuoto al suo interno, e il filetto a oliva spezzato in due parti e può essere pieno o  vuoto al suo interno. Di solito i più consigliati sono quelli pieni perchè, essendo di per  sé già imboccature “dolci”, hanno più efficacia e una reazione più immediata.

Una tipica imboccatura da gara, usata molto di frequente è la “briglia o comunemente detta morso e filetto“, come dice il termine è composta da un morso, consigliato con leve di media  lunghezza (ovviamente ad una maggiore lunghezza della leva corrisponde una  maggior forza nella bocca del cavallo, nel momento in cui si tirano le redini, quando si tiene più contatto), ed un  filetto (come i precedenti).

In entrambi i casi, i finimenti (testiera) necessari devono essere costituiti da:

  • un Frontalino , come dice il termine è la parte della testiera che sta sulla fronte del cavallo;
  • una Nasierina , che è la parte che sta sul naso del cavallo, che consiglio di chiudere frapponendo tra questa e la testa del cavallo, uno strato di gomma con 1/1,5 cm per evitare sfregamenti e/o eventuali abrasioni;
  • in opzione può esserci un Chiudi-bocca, utile nel caso di cavalli che hanno il vizio di aprire la bocca mentre lavorano e non si trova nella briglia;
  • solo nel caso della briglia invece, c’è il Barbozzale, cioè una catena di piccole dimensioni attaccata al morso (figura qui sopra, prima imboccatura), che va stretta con molta cautela, poichè ha un effetto immediato sul muso del cavallo nel momento in cui si tirano le redini;
  • infine si deve provvedere ad allacciare il Sotto-gola, che c’è in ogni testiera a prescindere dal fatto che sia un filetto o una briglia.

Potete vedere qui sotto un esempio di testiera generica:

Frontalino

Sotto-gola

Nasierina                                                       

Piccolo accorgimento sull’ordine con cui si allacciano le parti della testiera:

  1. Nasierina
  2. Chiudi-bocca ( nelle testiere con imboccature più semplici come il filetto) o Barbozzale (nel caso di briglia)
  3. Sotto-gola

Invece per sganciare la testiera l’ordine è da invertire.

Ovviamente le tipologie di imboccature sono molteplici, ma ho ritenuto importante descrivere quelle usate durante le gare, e soprattutto quelle che ritengo più funzionali e utili per ottenere un ottimo risultato.

Passiamo ora alle protezioni per le gambe del cavallo in cui si distinguono due tipologie:

  1. Le fasce interamente in “pile” oppure costituite da una parte elastica ed una in pile; insieme alle fasce si possono eventualmente mettere dei “para-glomi e/o para-nocche dotate di strappi”;

2.   Le “stinchiere a strappi” sicuramente con una funzione di protezione più elevata delle fasce.

Vi raccomando di proteggere sempre le gambe dei vostri cavalli, perchè come giustamente si sente di dire, sono una delle parti più importanti del cavallo e anche quelle più a rischio.

……..e nel prossimo articolo vi parlerò di come si sella un cavallo e poi inizieremo con il lavoro di base in sella…..

BACIONI !!!!



Published in: on giugno 14, 2010 at 19:07  Commenti (2)  

La pulizia del cavallo

Una cosa fondamentale prima di sellare il cavallo assolutamente da fare è la ” pulizia ” del mantello, della criniera e soprattutto degli zoccoli. Mediante una spazzola e una striglia si pulisce il mantello e con una spazzola dentata si pettina la criniera e la coda (se annodata spruzzare prima del districante).

Gli zoccoli sono un “must”  nella carriera di un cavallo, devono essere sempre tenuti in ottime condizioni, puliti, ingrassati tutte le volte che si monta un cavallo per evitare inconvenienti che comprometterebbero addirittura la vita dell’animale. Fidatevi, curate sempre i piedini dei vostri cavalli, e sicuramente loro staranno benissimo, per molto tempo!

Nel prossimo articolo:

Finimenti, imboccature e protezioni per le gambe dei cavalli e poi…………………..IN SELLA!!!!!

Published in: on giugno 10, 2010 at 22:49  Lascia un commento  

Consigli Preliminari:

La prima regola fondamentale del dressage è la disciplina:

il dressage è una disciplina che a mio parere deve rispettare delle regole ma deve essere fatto con armonia , follia ma soprattutto competitività: competitività con voi stessi, perchè tutte le volte è una sfida che non sarà mai uguale alla precedente dovuta al fatto che il cavallo è un essere vivente dotato di sentimenti, paure, emozioni….

Il cavallo e il cavaliere nel momento in cui entrano in un campo di gara, devono essere necessariamente una cosa sola, devono riuscire a provare le stesse emozioni  e sconfiggere insieme la “paura della gara”: SOLO INSIEME AL VOSTRO CAVALLO RIUSCIRETE A VINCERE QUELL’ANSIA CHE MAN MANO CHE DAL CAMPO PROVA VI AVVICINATE AL CAMPO GARA, SALE….SALE….SENTITE IL VOSTRO BATTITO CHE E’ ALLE STELLE E POI………ENTRATE IN CAMPO E TUTTO SI BLOCCA. QUELLO E’ IL MOMENTO IN CUI TUTTO INTORNO A VOI DEVE SPARIRE, DOVETE PENSARE DI ESSERE IN UN PAESAGGIO FANTASTICO E ISOLATO DAL RESTO DEL MONDO, DOVE CI SIETE SOLO VOI E IL VOSTRO CAVALLO, ALLORA SI CHE TUTTO ANDRA’ COME LO AVEVATE PREVISTO!!

E’ una sensazione bellissima, vi sembrerà di parlare con lui, di essere in perfetta sintonia….

Comincerò nei prossimi articoli con dei consigli sulla preparazione del cavallo, e quindi le varie attrezzature da utilizzare per un lavoro di base, di riscaldamento e quindi di allenamento quotidiano, ma non preoccupatevi, arriveremo anche ad esercizi mooooolto più difficili e alle “riprese di dressage” vere e proprie.

Bacioni!!

Published in: on giugno 9, 2010 at 22:56  Lascia un commento  

Ciao a tutti…

Il "Binomio Cavallo - Cavaliere"

Questo blog ha lo scopo di dare qualche consiglio riguardante il Dressage……

Da wiki il termine DRESSAGE è così descritto:

Il dressage (dal francese: preparazione) è una disciplina equestre che viene anche chiamata più comunemente gara di addestramento, in quanto cavallo e cavaliere compiono delle figure, in un rettangolo 20×60 o 20×40, dando dimostrazione delle loro abilità.

Però questo sito non vuole essere assolutamente teorico ma “pratico”………

…….quindi………….COMINCIAMO!!!

Published in: on giugno 9, 2010 at 22:01  Lascia un commento  
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.